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Moor Mother
+ Laura Agnusdei + R.Y.F.

Mercoledì 5 febbraio 2020

BRONSON
Via Cella 50, Madonna dell’Albero (Ravenna)
Inizio ore 21.30

Prevendita 12 euro + dp: http://bit.ly/MoorMother_Bronson
Cassa 15 euro

“Analog Fluids of Sonic Black Holes” è il nuovo album dell’artista, poeta e musicista di Filadelfia Camae Ayewa, aka Moor Mother. L’afrofuturismo ha finalmente preso fuoco e ha incendiato il pianeta. Moor Mother – erede della scintilla creativa afro-cyber-digi-punk di una città che ha ospitato sia Sun Ra che MOVE – da allora ha viaggiato per il mondo, diffondendo il suo Vangelo Techno. In apertura Francesca Morello, in arte R.Y.F., con il suo splendido nuovo album, e Laura Agnusdei, sassofonista bolognese osannata dalla critica.

Uscito l’8 novembre scorso su Don Giovanni Records, “Analog Fluids of Sonic Black Holes” è il nuovo album dell’artista, poeta e musicista di Philadelphia, Camae Ayewa, che si esibisce sotto il nome di Moor Mother.
È stato difficile affrontare un 2016 che ci ha dato sia l’album di debutto dei Moor Mother, “Fetish Bones”, che l’amministrazione Trump. Eppure, anche allora, era chiaro che il panorama politico, sociale e artistico sarebbe stato ossessionato dallo spettro del lavoro di Ayewa. Da allora, il paesaggio si è trasformato ancora una volta, questa volta in qualcosa di ferocemente brutto. L’afrofuturismo ha preso fuoco e ha dato fuoco al pianeta. Mother Moor – ereditiera della scintilla creativa afro-ciber-digi-punk di una città che ha ospitato sia Sun Ra che MOVE – da allora ha viaggiato per il mondo.
Come essere di luce e rituale in un mondo che si oscura per sempre, Moor Mother ci porta “Analog Fluids of Sonic Black Holes”, il culmine di tutte le sue esperienze terrene fuse con tutte quelle cosmiche.

Su Analog Fluids, le ossessionanti narrazioni degli schiavi sono presentate come allegorie distopiche e gli spiritual dei neri vengono capovolti, rimescolati e ricatturati, per poi essere digitalizzati in un programma bio-morfo simbiotico per l’era post-digitale. È un disco ricco di rumori e caos che affermano le radici punk di Mother Moor, ma è anche ancorato al terreno attraverso l’iniezione costante del rituale nero, della poesia e dei tamburi programmati per vibrare attraverso i mitocondri dell’ascoltatore.

Il disco è anche una testimonianza della comunità di Moor Mother molto più ampia – con collaboratori che includono l’icona rap di Philadelphia Reef the Lost Cause, nonché il filosofo e rampollo Saul Williams.
Dall’uscita di “Fetish Bones”, Moor Mother ha girato il mondo in tournée e si è esibita dal vivo con Nicole Mitchell, Art Ensemble of Chicago, The Bug e Justin Broadrick, per citarne alcuni.

LAURA AGNUSDEI
Laura Agnusdei è una sassofonista e musicista elettronica bolognese, diplomatasi in sax classico al Conservatorio G.B. Martini di Bologna, ha successivamente conseguito un Master in musica elettronica in Olanda, all’Institute of Sonology di Den Haag. Il suo progetto solista esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante. Sospesa tra l’uso della melodia e la ricerca timbrica, residui di forma canzone e squarci improvvisativi, la sua musica amalgama diverse fonti sonore (acustiche, digitali e analogiche). Dopo il suo esordio con Night/Lights, un ep composto da quattro brani di elettroacustica sentimentale, uscito nel 2017 per l’inglese The Tapeworm, sotto la medesima etichetta è uscito a novembre 2019 il suo primo album “Laurisilva”, un lavoro che invita l’ascoltatore a esplorare un paesaggio immaginario formato da suoni che proliferano e si stratificano come gli organismi viventi di una foresta.

R.Y.F.
Con sede a Ravenna, R.Y.F. si guarda dentro e prende posizione su argomenti molto importanti. “Shameful Tomboy” è il suo lavoro più personale, registrato interamente in analogico con strumenti ed effetti vintage e basato su una miscela minimale di neofolk, sadcore, doom rock e punk blues, con un suono scuro ma caldo, allo stesso tempo ruvido e melodico.

Bronson Produzioni – Info: 333 2097141
www.bronsonproduzioni.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Moor Mother

 

 

 

 

Laura Agnusdei (ph. Giuseppe Lanno)

 

 

 

 

R.Y.F. (ph. Trinity)


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