Seleziona una pagina

Blooms Sound Fest II
La festa dell’etichetta Blooms Recordings

Featuring
The Quiet Side: Paolo Doesn’t Play With Us – Gabriele Bombardini – Christian Ravaglioli
The Loud Side: The Manifesto – Them Bulls

giovedì 22 agosto 2019

Hana-Bi
Viale della Pace 452g – Marina di Ravenna (Ra)

dalle ore 18.30 – Ingresso libero

Sotto la tettoia dell’Hana-Bi va in scena il secondo festival dell’etichetta romagnola Blooms Recordings. Sul palco cinque band del roster, in due sessioni: The Quiet Side (con Paolo Doesn’t Play With Us, Gabriele Bombardini e Christian Ravaglioli), dedicata a sonorità più eteree, e The Loud Side (con The Manifesto e Them Bulls), per chiudere la serata con suoni più rock.

Nell’aprile del 2018 nasceva Blooms Recordings, per volontà dell’etichetta PMS Studio di creare una branca dedicata a sonorità meno pop e più di ricerca in senso lato, e affidata alla direzione artistica del musicista Simone Ricci e del giornalista Alessandro Fogli.

GLI ARTISTI OSPITI DEL FESTIVAL

Paolo Doesn’t Play With Us
Due voci, chitarre e un mandolino sono i protagonisti di questo progetto tutto bolognese, in un intreccio di storie che nascono lontane per toccare le corde più intime di chi le ascolterà. Piccole schegge musicali, note urgenti che cercano la via di uscita, sfumature e atmosfere sondate con attenzione e delicatezza, ma anche con una certa determinazione, per dare vita ad un personalissimo genere, che è stato definito come “oniric folk”. Giulia Meci e Matumaini sono due musiciste accomunate da una grande passione per le corde e per il rock, attive dal 2016 nella scena live, ad aprile 2017 è uscito il loro album d’esordio autoprodotto, “Reversal of Fortune”. In ottobre uscirà il loro nuovo album per Blooms Recordings.

Christian Ravaglioli
Il ravennate Christian Ravaglioli è un artista dagli interessi molto diversi. Dopo l’album dedicato alle radici della musica romagnola (“Il respiro della mia gente”) e il lavoro “Ti confido un segreto” – disco con straordinarie collaborazioni, dalla cantante Sarah Jane Morris alla sezione fiati dei Calexico al cantautore americano Dan Stuart – ora Ravaglioli inaugura la sua collaborazione con l’etichetta Blooms Recordings con “Wilson”, album interamente strumentale in cui il compositore suona tutti gli strumenti affidandosi per la prima volta anche a un uso consistente di electronics. I brani di Wilson sono stati eseguiti dal vivo come colonna sonora del recente spettacolo “L’anima buona del Sezuan”, di Bertolt Brecht, una coproduzione CTB Centro Teatrale Bresciano/Emilia Romagna Teatro Fondazione.
«Wilson per molti versi è un disco assolutamente clamoroso». Francesco Farabegoli – Rumore luglio/agosto 2019 73/100.

Gabriele Bombardini
La carriera del chitarrista Gabriele Bombardini è quasi impossibile da riassumere, con collaborazioni che vanno da Karl Potter ad Adriano Celentano, da Teresa De Sio a Luigi Ceccarelli. Con Blooms Recordings ha appena pubblicato “Rossini, electric relations”, disco che sta sbancando i digital store e gli ascolti su Spotify. Questo lavoro è nato, in una prima forma, per accompagnare le coreografie e la danza di Daniele Albanese, su commissione del festival Lugocontemporanea (2018). È un omaggio a Gioacchino Rossini e rappresenta un viaggio rispettoso, ma non filologico, da cui partire per andare altrove. «Per me – spiega Bombardini – la musica funziona per immagini e colori, e attraverso l’utilizzo del suono e alla sua manipolazione, cerco di creare una tavolozza espressiva da cui attingere in libertà e senza preconcetti. Le mie influenze sono molteplici, sostanzialmente tutto quello che ascolto, vedo o leggo, che mi colpisce ed emoziona, entra a far parte del mio bagaglio culturale».

The Manifesto
The Manifesto sono un trio di Ravenna nato da poco più di un anno per opera di Massimiliano Gardini (ex Kisses From Mars, P.i.T.) alla chitarra e voce, Michele Morandi (ex Brazil), basso e voce, e Stefano Bombardini, batteria (ex Postvorta); all’attivo hanno una quindicina di pezzi propri, una ventina di concerti, un suono già maturo, l’album dal titolo “Maximilien” appena registrato (presso il Seahorse Studio) e in uscita in ottobre per l’etichetta Blooms Recordings. Due voci in inglese contrapposte che danzano su una batteria potente e arrangiamenti personali ed eterodossi che ricordano influenze ’70 ma anche ’90, con abbondanza di suoni lisergici. La band è interessata a Robespierre, alla Rivoluzione francese e a ogni tipo di rivolta; ma influenze altrettanto forti sono anche Nietzsche, la poesia simbolica italiana e francese e le filosofie orientali.

Them Bulls
Them Bulls è una band alternative rock/desert italiana fondata dal batterista Giampaolo farnedi (Mondo Generator, Brant Bjork & The Bros) e Daniele Pollio (voce, chitarra solista) all’inizio del 2014. I due iniziano a ispirarsi a QOTSA, Kyuss e a tutta la scena del deserto della California. Durante l’estate del 2016 i Them Bulls firmano per la Small Stone Records e il 26 agosto viene rilasciato il disco omonimo, “Them Bulls”. Più tardi, nel marzo 2017, i “tori” hanno l’opportunità di andare a registrare il secondo album in California, a Joshua Tree, presso il possente Rancho De La Luna, con Dave Catching e Jon russo. Nel 2017 la band macina show importanti, aprendo a band come la Kyle Gass Band ed entrambi i concerti italiani di Brant Bjork. Il 2019 è l’anno in cui, dopo il missaggio di Mathias Schneeberger, ha visto la luce “All That Glitter”, il nuovo album con la nuova etichetta italiana Blooms Recordings.

Bronson Produzioni – Info: 333 2097141
www.bronsonproduzioni.com

 

 

 

 

 

Gabriele Bombardini (ph. Anna Zuppicich)

 

 

 

 

 

Gabriele Bombardini

 

 

 

 

Paolo Doesn’t Play with Us

 

 

 

 

 

 

Christian Ravaglioli

 

 

 

 

 

 

The Manifesto

 

 

 

 

Them Bulls


ultime news


tutte le news