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Area Sismica resiste da casa: esce il disco realizzato
al Forlì Open Music 2018

Lunedì 23 marzo esce, per l’etichetta statunitense Catalytic Sound, Open Border, disco che è frutto del progetto ideato e realizzato da Area Sismica per l’edizione 2018 del Forlì Open Music con la formazione composta da Luigi Ceccarelli alla regia del suono, Gianni Trovalusci ai flauti, Hamid Drake alla batteria e percussioni e da Ken Vandermark ai sax. Il disco è stato masterizzato dal leggendario produttore, musicista e ingegnere del suono Bob Weston ai Chicago Mastering Service.

Doveva essere una stagione esplosiva, quella del trentennale di Area Sismica, ma è stata prima falcidiata da un taglio economico spaventoso e del tutto inaspettato e poi stoppata dall’emergenza del Coronavirus, che ci sta tenendo tutti a casa. Tuttavia quello di lunedì 23 marzo è un gran giorno, perché esce ufficialmente il disco Open Border, edito dalla statunitense Catalytic Sound. Si tratta di un progetto ideato e realizzato da Area Sismica per l’edizione 2018 del Forlì Open Music e il disco è la registrazione di quel concerto. Per Area Sismica è un orgoglio, una gioia, una soddisfazione immensa e su più livelli, ma è anche una perla rara, musicalmente parlando, che ora possiamo condividere anche con chi non era presente a quella incredibile serata del festival.

Open Border è un progetto appositamente commissionato, in prima mondiale e in esclusiva, che il 14 ottobre del 2018 ha visto sul palco della Chiesa di San Giacomo di Forlì due esponenti tra i più rilevanti della musica contemporanea, Gianni Trovalusci e Luigi Ceccarelli, e due dei più noti esponenti della musica jazz attuale, Hamid Drake e Ken Vandermark.

Vandermark, vincitore del prestigioso MacArthur prize, è un gigante del sassofono ed è stato definito dalla critica statunitense “essenziale per chiunque sia interessato alla continua evoluzione della musica creativa”.
Drake è una superstar della percussione jazz, avendo suonato con musicisti del calibro di Herbie Hancock, Wayne Shorter, Archie Shepp, Pharoah Sanders, Malachi Thompson, David Murray, Bill Laswell, Misha Mengelberg, Peter Brotzmann, William Parker e tantissimi altri.
Trovalusci, flautista e performer, interprete di un centinaio di opere di autori contemporanei, come Sylvano Bussotti, Alvin Curran, Hubert Howe e tanti altri, ha tenuto concerti in tutto il mondo. Il suo tratto artistico lo ha portato a frequentare mostri sacri di diversi ambiti, come Roscoe Mitchell, che gli ha dedicato un brano per flauto solo, Fabrizio Ottaviucci, Soo Yeon Lyuh e David Ryan.
Ceccarelli infine è una stella luminosa del panorama della musica contemporanea italiana, la sua attività si svolge parallelamente sia nel campo della musica elettroacustica, sia nel teatro musicale, inteso nelle sue forme più disparate. Ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti internazionali tra cui il premio OPUS del Conseil Québécois de la Musique; l’Euphonie d’Or al Concorso dell’IMEB di Bourges; il Premio UBU, premio della critica italiana dello spettacolo, per la prima volta assegnato a un musicista; e l’Honorary Mention al concorso Ars Elettronica di Linz.

Questa unione è derivata dall’urgenza avvertita da più parti di avvicinare l’ambito della musica etichettata come “colta”, che guarda, già a partire dalla seconda metà del ‘900, alle possibilità offerte dalla composizione istantanea, all’ambito del free jazz, sempre più vicino agli stilemi della musica contemporanea strutturata. Questa fusione poteva avvenire solo attraverso le sensibilità più alte possibili che il panorama mondiale può offrire e questo evento ha segnato una traccia indelebile sul percorso che si seguirà da qui in avanti.

INFO
areasismica.it
vandermark1.bandcamp.com/album/open-border
catalyticsound.com


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