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Diventa co-produttore del nuovo album
dei Kisses From Mars con il crowd funding

I ravennati Kisses From Mars, in tempi di crisi, cercano coproduttori fra estimatori e concittadini.

La registrazione, la postproduzione, e tutte le fasi necessarie alla versione su vinile del nuovo album “Not Yet”, sono fasi costose che necessitano di discrete risorse. Chi non ha alle spalle una casa di produzione o è un gruppo indipendente come fa? I Kisses From Mars hanno deciso di muoversi attraverso una piattaforma di crowd funding online: www.musicraiser.com.
Chiunque può donare una cifra (si parte da 5€) e può contribuire alla stampa del loro vinile, ricevendo in cambio alcuni benefit in base alla cifra messa a disposizione: da una copia del vinile più cd, a una cena con concerto live e via di questo passo. La cifra da raggiungere è 1500 € entro 40 giorni, al momento ne sono stati raccolti quasi 300 €.
www.musicraiser.com/it/projects/1725-kisses-from-mars-not-yet

“Not yet” è il primo disco dei Kisses From Mars con la nuova formazione: dal 2012, dopo la separazione dal batterista, la band ha proseguito infatti il proprio percorso artistico come trio – Luca Baldini, Massimiliano Gardini e Simone Ricci – trovando la cifra stilistica desiderata in tre chitarre, loop, timpani con ritmiche minimali e voci riverberate, e avvicinando le proprie sonorità a quello che si potrebbe definire un “landscape sound”.
Il disco è frutto di circa un anno di lavoro, poi pre-prodotto, registrato e mixato in cinque giorni intensi di full immersion alla Casa del Vento di Chiesuola (RA) insieme a Enzo Cimino (Beatrice Antolini, Mariposa), Paolo Baldini (Muvic, Matrioska) e Andrea Lepri (fonico, arrangiatore, compositore), con gli ultimi ritocchi sonori affidati a Christian Ravaglioli. L’esperienza a Chiesuola ha dato all’opera l’ultimo valore aggiunto sia dal punto di vista musicale che energetico, grazie alla dimensione bucolica e all’energia artistica che la band ha respirato dentro e intorno alla Casa.

Silvia Bigi ha poi curato l’artwork, la fotografia e il video che uscirà con l’album, oltre ad aver fornito un importante contributo concettuale. New Model Label si occuperà invece dell’aspetto editoriale.

E se vogliamo fornire qualche coordinata su “Not Yet”, che sicuramente si pone come l’album della maturità dei Kisses From Mars, si possono tirare in ballo il post-rock di band come Explosions in the Sky o Apse, i crescendo elettrici dei Godspeed You! Black Emperor, ma anche le introspezioni di Barn Owl o Pan American. Il tutto comunque declinato in maniera sorprendentemente innovativa, originale e con l’atteggiamento di un gruppo dalle idee chiare e una personalità ormai definitissima.
Scorrendo la track list, ecco che “Dissolves” è la percezione della realtà che ognuno modella e crea a immagine e somiglianza del proprio mondo interiore, e che esiste fino a che si decide che esista. Poi “Naked in the Rain”, semplicemente poesia espressa con il lato femminile, quindi “Dreams”, che è un sogno che ognuno vive a suo sentire. “Butterfly” rappresenta invece la leggerezza dell’essere, il prendere la vita come si vivesse un giorno soltanto, mentre “Land of Starshine” è viscerale, la terra, il ricordo ancestrale nell’inconscio collettivo. Chiude la title-track, “Not Yet”, rappresentazione della percezione del tempo anch’essa dettata semplicemente dal modo in cui ci si approccia ad esso.

www.kissesfrommars.com
www.kissesfrommars1.bandcamp.com
http://facebook.com/kissesfrommars
www.musicraiser.com


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